Atomica Bionda, recensione

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La fine degli anni ’80 sono stati un periodo particolarmente complicato dal punto di vista delle relazioni internazionali. Il Muro di Berlino stava scricchiolando, ed era solo un’avvisaglia di quello che stava per succedere al resto del mondo, della fine della guerra fredda. E in questo contesto si svolge Atomica Bionda, una storia di spie e traditori, un James Bond al femminile, tratto dalla graphic novel “The Coldest City“. Continua la lettura di Atomica Bionda, recensione

C’era una volta in Messico, trama e recensione

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È giusto che ogni triologia abbia il suo terzo episodio. E così dopo “El Mariachi” e “Desperado” è giusto che si arrivi a “C’era una volta in Messico”, chiaro riferimento a Sergio Leone, e l’opportunità per Robert Rodiguez di concludere il suo primo ciclo e diventare un famoso regista di Hollywood.

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Alien: Covenant

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Alien Covenant è il seguito di Prometheus e quindi il secondo prequel diretto da Ridley Scott per la sua fortunata epopea sugli Alien. Avvicinandoci lentamente ai fatti del film originale gli elementi cominciano a prendere una forma sempre più simile a quella che conosciamo, ma la certezza di sapere che ci sarà uno Xenomorfo che farà a pezzi la gente non rende meno godibile il film. Continua la lettura di Alien: Covenant

Omicidio all’italiana

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Il panorama della commedia italiana degli ultimi si è sicuramente molto evoluto portando alla ribalta una nuova generazione di artisti in grado di fornirci materia fresca in termini di risate e intrattenimento.

Maccio Capatonda è un esponente di spicco di questo movimento tanto da essere riuscito a portare al cinema il suo secondo film, Omicidio all’italiana, che mischia in maniera sorprendentemente riuscita personaggi e situazioni tipiche del giallo alla comicità demenziale da scuola elementare ai strafalcioni grammaticali.

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Jason Bourne 5, recensione

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Metti un personaggio accattivante che ha perso la memoria e che deve ritrovare sé stesso finendo però per crearsi un nuovo io, con un nuovo nome. Una bella trovata, sicuramente. Poi però fai 5 film in cui alla fine il discorso si perde completamente tanto che alla fine dai un titolo totalmente anonimo e hai poco da dire. E siamo arrivati a Jason Bourne. Continua la lettura di Jason Bourne 5, recensione

The Human Centipede 2 (Full sequence), recensione

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The Human Centipede vi ha segnato l’anima? Avete scoperto cose che non pensavate potessero esistere e che la malvagità delle persone può andare ben al di là di ogni ragionevole supposizione? Beh, provate invece a pensare di essere un minorato mentale e di aver visto il film, un film che parla dell’esercizio del potere e della violenza  sulle persone, e di voler provare ad emularlo e creare il vostro Human Centipede.

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Perché un film brutto è un film che lascia il segno